lorenzo's profilePadre Nostro Che Sei Nei...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 05

    1 anno + 1 giorno...

    ...tanto è passato da quando ho aperto questo Space...e in un anno ne sono cambiate di cose...nn tanto nella quantità, ma molto nella sostanza...sn molto meno universitario (quasi x niente a dire la verità...diciamo che mi prendo un "periodo sabbatico") per motivi che 3 mesi fa neanche credevo di poter prendere in considerazione, ho ricominciato a dedicarmi ai viaggi, che negli ultimi 2 o 3 anni erano drasticamente venuti meno...sn stato x la quinta volta (e decisamente nn ultima...) in Spagna, per la prima (e pure quì nn ultima) a Londra, oltre a qualche giretto quì e lì in Italia...sn pronto a (tentare) di ricominciare da Zero...ho trascurato molto questa mia piccola creatura in questi ultimi mesi, un pò x pigrizia, un pò x un fuoco fatuo nei confronti di Facebook...anche xkè il nuovo Windows Live Spaces nn è che mi faccia impazzire!...e un pò xkè ero in attesa di vedere cm sarebbero andate a finire le cose...l'attesa è quasi finita, nel prossimo mese saprò cosa farò "da grande"...o almeno cosa occuperà le mie giornate nel futuro a medio-lungo termine...magari troverò tempo voglia e modo di tornare a scrivere in questi luoghi, almeno x raccontare le cause dell'attesa e cm sia andata a finire...
    November 12

    R. M. Pirsig_001

    La vera Università non ha un'ubicazione specifica. Non ha possedimenti, non paga stipendi e non riceve contributi materiali. La vera Università è una condizione mentale. È quella grande eredità del pensiero tradizionale che ci è tramandata attraverso i secoli e che non esiste in nessun luogo specifico; viene rinnovata attraverso i secoli da un corpo di adepti tradizionalmente insigniti del titolo di professori, ma nemmeno questo titolo fa parte della vera Università. Essa è il corpo della ragione stessa che si perpetua.
    Oltre a questa condizione mentale, la "ragione", c'è un'entita legale che disgraziatamente porta lo stesso nome ma è tutt'altra cosa. Si tratta di una società che non ha scopi di lucro, di un ente statale con un indirizzo specifico che ha dei possedimenti, paga stipendi, riceve contributi materiali e di conseguenza può subire pressioni dall'esterno. Ma questa Università, l'ente legale, non può insegnare, non produce sapere e non vaglia idee. È solo un edificio, la sede della chiesa, il luogo in cui sono state create le condizioni favorevoli a che la chiesa potesse esistere.
    October 24

    Mala Tempora Currunt

    Vi Ricorda Niente?


     




    October 20

    Malarazza

    Un servo tempu fa rinta ‘na piazza,
    pregava Cristu in cruce e ci ricia:
    “Cristu, lu me patrune mi strapazza,
    mi tratta comu un cane pi la via,
    si pigghia tuttu cu la so’ manazza,
    mancu la vita mia rici ch’è mia…
    Distruggila, Gesù, sta Malarazza!
    Distruggila, Gesù, fallo pi mmia! Sì..fallo pi mmia!”

    Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…

    Cristo me rispunne dalla croci:
    “Forse si so spezzate li to brazza?
    Cu vole la giustizia si la fazza!
    Nisciun’ormai ‘cchiù la farà pi ttia!

    Si tu si ‘n’uomo e nun si testa pazza,
    ascolta bene sta sintenzia mia,
    ca iu ‘nchiudatu in cruce nun saria
    s’avissi fattu ciò ca ricu a ttia…
    ca iu ‘nchiudatu in cruce nun saria!”

    Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…

    “Se ‘nna stu munnu c’è la Malarazza,
    cu voli la giustizia si la fazza!
    Se ‘nna stu munnu c’è la Malarazza,
    cu voli la giustizia si la fazza!”

    Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…

    October 19

    V. Van Gogh_001

    C'è fannullone e fannullone. C'è chi è fannullone per prigrizia o per mollezza di carattere, per la bassezza della sua natura, e tu puoi prendermi per uno di quelli. Poi c'è l'altro tipo di fannullone, il fannullone per forza, che è roso intimamente da un grande desiderio di azione, che non fa nulla perché è nell'impossibilità di fare qualcosa, perché gli manca ciò che gli è necessario per produrre, perché è come in una prigione, chiuso in qualche cosa, perché la fatalità delle cirscostanze lo ha ridotto a tal punto; non sempre uno sa quello che potrebbe fare, ma lo sente d'istinto: eppure suono buono a qualcosa, sento in me una ragione d'essere! So che potrei essere un uomo completamente diverso! A cosa potrei essere utile, a cosa potrei servire? C'è qualcosa in me, che è dunque? Questo è un tipo tutto diverso di fannullone, se vuoi puoi considerarmi tale. Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c'è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c'è qualcosa da fare, ma che non può fare: che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: "gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata", e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore. " Ecco un fannullone " dice un altro uccello che passa di là, "quello è come uno che vive di rendita". Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia – ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare – ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. "Io sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!". Quel tipo di fannullone è come quell'uccello fannullone. E gli uomini si trovano spesso nell'impossibilità di fare qualcosa, prigionieri di non so quale gabbia orribile, orribile, spaventosamente orribile... Non si sa sempre riconoscere che cosa è che ti rinchiude, che ti mura vivo, che sembra sotterrarti, eppure si sentono non so quali sbarre, quali muri. Tutto ciò è fantasia, immaginazione? Non credo, e poi uno si chiede "Mio Dio, durerà molto, durerà sempre, durerà per l'eternità?". Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita.
    October 15

    F. Dostoevskij_001

    Tratto da "Delitto e Castigo":

    "Tutto è nelle mani dell'uomo, e tutto gli scappa sotto il naso unicamente e solo per vigliaccheria...E' proprio un'assioma...E' curioso, cos'è che la gente teme più di tutto? Fare un passo nuovo, dire una parola nuova di personale, ecco quello che si teme più di tutto...Comunque sto cianciando troppo. E' proprio per questo che non combino nulla, perchè ciancio. O forse, invece, le cose stanno così: ciancio per questo, perchè non combino niente. Sono io, che in questo ultimo mese ho imparato a cianciare, standomene disteso giorni interi nel cantuccio a pensare...al re delle fiabe. Beh, e adesso perchè mi sono mosso? Sono davvero capace di questo? E questa è davvero una cosa seria? No che non lo è. Insomma, mi sto cullando per una fantasticheria; sono gingilli! Sì, probabilmente sono proprio dei gingilli!"
    October 14

    O. Welles_001

    Tre sono le cose insopportabili: il caffè bollente, lo champagne tiepido e le donne fredde.
    October 12

    C. Chaplin_003

    Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
    October 07

    Spero nn sia grave...

    ...la malattia multimediale che i miei amici mi hanno attaccato...mi ci mancava solo il Facebook...adesso si che va meglio...mah...ci si saluta a malapena se ci si incontra x strada, non ci si riesce a vedere x una birra abitando a poche centinaia di metri di distanza...ma online siamo tutti amici...mah...sarà, ma secondo me ORWELL DOCET...



    AD MAIORA!

    October 04

    Come promesso

    Non devo convincere nessuno, non ne ho i mezzi...lasciare la via battuta e consolidata che stenta però a regalare soddisfazioni (anche piccole) ed emozioni (rinnovate)?...i legami affettivi, lavorativi, ci (ti) costringono a pensarci e ripensarci...ed allora i dubbi, i mille "se" che vanno a smorzare quelle fiammate di voglia, di bisogno di dare la "svolta"...chi te lo dice che sia giusto farlo? chi te lo dice che poi nn dovrai convivere col fastidio di dover tornare indietro, con la coda tra le gambe, sui tuoi passi...nessuno, nn te lo dice nessuno...riconoscere di aver sbagliato, dover magari chiedere scusa...quanta maturità può esserci in una scusa! riconoscere i propri errori è una prova di forza, nn una debolezza. Quanto peggio può essere vivere col rimpianto di nn averci provato quando poteva essere fatto....quello ti costerà molto di più! Se parti dal presupposto che l'aspettativa di vita si aggira intorno agli 80 anni (anno più anno meno) arrivati intorno ai 25 anni si è ad un terzo del viaggio...quanto tempo ci si deve concedere per provare tutto quello che ci è possibile per tentare di avvicinarsi il più possibile alla sensazione di felicità? Ad un certo punto nn si potrà più tornare indietro, le scelte fatte ma soprattutto quelle nn fatte peseranno sul resto del cammino, che diventerà sempre più difficile da abbandonare...finirai per sederti, accontentarti...e comincerai a pensare a quando avresti potuto scegliere di cambiare...di provare a cambiare...magari poi arrivavi cmq allo stesso punto, ma senza la frustrazione di nn sapere cm sarebbe andata...con il rimpianto è difficile convivere, soprattutto quando ti accorgi che quel rimpianto è fonte di una insoddisfazione ormai incolmabile...se una persona un luogo un lavoro o qualsiasi altra cosa sn causa di malessere non c'è niente di sbagliato in un pò di (sano) egoismo che ti ponga al riparo da situazioni destinate a deteriorarsi fino a diventare irrecuperabili...c'è un limite credo alle possibilità che ci si può dare...nn si può passare la vita ad inseguire chimere...ma neanche lasciar passare gli anni senza cercare un sussulto, soprattutto nel primo terzo di vita di cui parlavo prima...poi c'è da dare un senso, ma per darlo bisogna prima cercarlo, nn ci si può lasciare trasportare...di cosa stiamo parlando?! manca il coraggio delle proprie scelte...malattia tipicamente italiana...milioni di insoddisfatti che fantasticano su come sarebbe cambiare vita ma che poi nn fanno niente per uscire dall'orticello davanti casa...perchè quello che da sarà pure poco, ma intanto lo da! E allora l'unica cosa di cui parlare è se davvero ci tieni tanto, se davvero nn ti mancherà tutto quello che ti circonda nel caso in cui dovessi perderlo, quanta disponibilità ci sarebbe a dover chiedere scusa a chicchessia...perchè per come la vedo io se davanti a scuse sincere mi vedessi messo in difficoltà ulteriori, mi verrebbe almeno il dubbio di stare chiedendo scusa alla persona sbagliata, che forse sbagliata lo era sempre stata...e allora il rischio preso sarebbe valso ad estirpare un erba cattiva...l'orticello di casa ne è infestato, ma magari si è troppo concentrati su quel poco che di buono ci offre per accorgersi di quanto spreco ci sia...o magari preferisci invidiare l'orto del vicino che si sa, è sempre migliore..ma se il tuo vicino pensa lo stesso di te? vi stareste invidiando a vicenda la vostra stessa invidia...sai che affare...io nn devo convincere nessuno, nn ne ho i mezzi...ma certo che parlarne può far bene...
     
     
     
           
    How many times have you heard someone say
    If I had money, I'd do things my way
    But little they know, that it's so hard to find
    One rich man in ten with a satisfied mind

    Money can't buy back your youth when you're old
    A friend when you're lonely, or peace to your soul
    The wealthiest person is a pauper at times
    Compared to the man with a satisfied mind

    When my life is over and my time has run out
    My friends and my loved ones
    I will leave them no doubt
    But one things for certain
    When it comes my time
    I'll leave this old world, with a satisfied mind
    One things for certain, when it comes my time,
    I'll leave this old world, oh with a satisfied mind
    Mind mind mind mind, satisfied mind

    October 03

    I don't want to talk about it...

    Non succede spesso, ma quando capita può far male...
     
     
     
     
     
    I can tell by your eyes that you've prob'bly been cryin' forever,
    and the stars in the sky don't mean nothin' to you, they're a mirror.
    I don't want to talk about it, how you broke my heart.
    If I stay here just a little bit longer,
    If I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?

    If I stand all alone, will the shadow hide the color of my heart;
    blue for the tears, black for the night's fears.
    The star in the sky don't mean nothin' to you, they're a mirror.
    I don't want to talk about it, how you broke my heart.
    If I stay here just a little bit longer,
    if I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?
    I don't want to talk about it, how you broke this ol' heart.

    If I stay here just a little bit longer,
    if I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?
    My heart, whoa, heart.
    October 01

    Mi Casa...Todavia...

    Finite le vacanze, si torna alla realtà, che è quanto mai sterile...cm ogni volta che si torna a casa da una parte c'è il piacere del ritorno al focolare domestico, alle cose di sempre, in un posto che è pur sempre la propria casa...dall'altra parte c'è però la consapevolezza che il mondo nn finisce dove ci si sente a casa, ma che la gente vive, cresce e si confronta a migliaia di chilometri di distanza...e allora si scoprono i limiti di una e dell'altra situazione, senza saper da che parte stare...di sicuro c'è solo che perdersi troppo in congetture senza saper o voler prendere una decisione è peggio che nn pensarci neanche...a cosa serve rodersi nei dubbi di pro e contro di una scelta, se nn si arriva ad una decisione, nel bene e nel male? mi prendo il tempo che mi serve, poi vediamo...tanto la routine è lì che mi aspetta, alle brutte...HASTA LUEGO
    September 18

    CHIUSO PER FERIE

    CHIUSO PER FERIE
    DAL 18/09
    AL 30/09

    ...ME NE VADO AL SOLE DELLE CANARIE!


    September 08

    ...

    Oggi vi lascio queste parole, senza dirvi da chi o da dove le ho raccolte...questa volta voglio che me lo chieda chi dopo averle lette abbia qualcosa da dirmi...nel bene e nel male...


    I momenti soli con se stessi. I momenti che permettono di scavare dentro di sé, di scoprire (riscoprire per i più fortunati) il piacere dato dal riconoscere la propria anima, i propri pensieri. Il piacere dato dalla sofferenza. La sofferenza che s’insinua man mano che ci si addentra nella nostra natura più remota. Quanto si può riuscire a soffrire spogliandosi davanti a noi stessi di tutti i veli che a noi stessi ci nascondono.

    Quanto ci servono le sofferenze, una dopo l’altra, che ci permettono di raschiare via il peso delle nostre azioni.

    Nostre ma guidate da qualcuno o da qualcos’altro: la situazione, la morale, l’etica, il più furbo, il più forte, il più carismatico. Si trova sempre qualcosa o qualcuno pronto a prendere per mano le nostre azioni e a farcele compiere lasciandoci nella convinzione di averle volute compiere noi.

    Quanto è dolce la sofferenza che avrà il merito di aprire i nostri occhi su ciò che è stato.

    Quanto è utile la sofferenza figlia della solitudine, se la solitudine non è padrona della sofferenza.

    La sofferenza ci guida, nei momenti di lucidità, attraverso gli inganni della realtà che ci circonda.

    La sofferenza ci indica la strada da percorrere, lasciando a noi la scelta; se saremo abbastanza forti per continuare a soffrire, avremo la possibilità di ripararci dalla realtà.

    La sofferenza ci insegna come fare, bisogna imparare in fretta a farlo.

    La sofferenza è il mezzo, non il fine.

    September 05

    Come together

    Questa Estate mi sono scoperto più beatlesiano che mai...nn che mi fosse mancata in passato la "simpatia" per i Fab4, ma nei mesi appena trascorsi mi sono veramente impegnato su testi e storia...ad occhio e croce è cominciato tutto verso aprile-maggio, quando nello stesso pomeriggio casalingo ho visto in successione ACROSS THE UNIVERSE e BACKBEAT...una Beatlesmania con quasi mezzo secolo di ritardo...meglio tardi che mai...alla fine ho potuto constatare che la maggior parte delle cose che penso ma che nn sempre riesco ad esprimere convincentemente a parole le hanno già espresse egregiamente Paul e John decine di anni fa...con tanto di accompagnamento musicale...convincendomi sempre di più che sn nato nell'era sbagliata...e che ci vuoi fare, poteva andare peggio...potevo nascere 10 o 15 anni dopo ed accontentarmi dell'industria musicale contemporanea...ed invece noto con macabro vanto che la maggior parte degli artisti che amo sono morti...
     
     
    You tell me that you've every thing you want
    And bird can sing
    But you don't get me, you don't get me
    You say you've seen seven wonders
    And your bird can sing
    But you can't see me, you can't see me
    When your prized possessions
    Start to wear you down
    Look in my direction
    I'll be round i'll be round
    When your bird is broken
    Will it bring you down
    You may be awoken
    I'll be round i'll be round
    Tell me that you've heard every sound there is
    And your bird can swing
    But you can't hear me, you can't hear me
     
       
     
     
     
    You say you want a revolution
    Well you know
    We all want to change the world
    You tell me that it's evolution
    Well you know
    We all want to change the world
    But when you talk about destruction
    Don't you know you can count me out

    Don't you know it's gonna be alright
    Alright, alright

    You say you got a real solution
    Well you know
    We don't love to see the plan
    You ask me for a contribution
    Well you know
    We're doing what we can
    But if you want money for people with minds that hate
    All I can tell you is brother you have to wait

    Don't you know it's gonna be alright
    Alright, alright, al...

    You say you'll change the constitution
    Well you know
    We all want to change your head
    You tell me it's the institution
    Well you know
    You better free your mind instead
    But if you go carrying pictures of Chairman Mao
    You ain't going to make it with anyone anyhow

    Don't you know know it's gonna be alright
    Alright, alright

    Alright, alright
    Alright, alright
    Alright, alright
    Alright, alright
                                   
     
                  
     
     
    Blackbird singing in the dead of night
    Take these broken wings and learn to fly
    All your life
    You were only waiting for this moment to arise.

    Blackbird singing in the dead of night
    Take these sunken eyes and learn to see
    All your life
    You were only waiting for this moment to be free.

    Blackbird fly Blackbird fly
    Into the light of the dark black night.

    Blackbird fly Blackbird fly
    Into the light of the dark black night.

    Blackbird singing in the dead of night
    Take these broken wings and learn to fly
    All your life
    You were only waiting for this moment to arise
    You were only waiting for this moment to arise
    You were only waiting for this moment to arise
        
       
     
    Nn è certo un compendio sulla musica dei Beatles...prendetelo per quello che è...nn avevo nient'altro da fare...
     
     
     
     
     
    AD MAIORA !
     
     
    September 02

    Post Fata Resurgo

    L'estate (meno goduta della mia vita) sta finendo...nn so se la più brutta, ma sicuramente l'estate più stressante...per quello che ho fatto (lavoro lavoro lavoro) per come l'ho fatto (correndo correndo correndo) e per come l'ho inframezzato (notti in bianco notti in bianco notti in bianco)...e adesso, anche se in realtà manca ancora una settimana, adesso risorgo dalle ceneri di una stagione bruciata (nn solo per le alte temperature)...Vedo la luce in fondo al tunnel...la fatica ha i giorni contati...dopo 3 mesi di stress ininterotto comincio a vedere in lontananza quello che sarà un periodo di decisioni, più o meno importanti e soprattutto più o meno azzeccate...probabilmente qualcosa la sbaglierò (nn mi piacciono le cose semplici...i problemi quando nn ci sono me la cavo alla grande a crearli da me...), qualcos' altro mi sembrerà di averlo fatto bene, ma mi dovrò ricredere...ma qualcosa andrà alla grande! L'unica cosa di cui sono sicuro è che dopo quello che ho passato quest'estate, qualsiasi cosa dovrò affrontare riuscirò ad affrontarla cn la calma Zen acquisita in questi mesi...dopotutto nn mi incazzo dal '76 (ben 7 anni prima che nascessi!)...Quindi nn mi resta che "gettare il cuore oltre l'ostacolo" (LEGGI: soffrire un'altra settimana lavorativa) e prepararmi a trovarmi di fronte a delle scelte che solo tra qualche tempo saprò se avrò fatto bene a fare...ma prima le meritate V A C A N Z E ! ! ! !
     
     
     
    AD MAIORA !
    August 05

    Lunedì

    Lunedì...e quindi giorno libero...e quindi svago...sveglia tardi (cm sempre ultimamente...) poi mare, mare, mare...nella poco invidiabile Torvajanica vabbè, ma il sole si prende pure nei posti tristi! La serata è premeditata da qualche giorno...concerto Unplugged di Alex Britti in quel di Anzio...pure se nn serve il mio riconoscimento, come chitarrista è davvero eccezionale! bella la cornice, Villa Adele, parco cittadino, anche se il pubblico è stato pure troppo composto x l'intera durata dello spettacolo...tanto che Britti ha chiesto di fare un pò di casino x l'ultima canzone (La Vasca)...dopo l'esibizione io e i miei 3 compagni di serata ce ne siamo andati a bere una birra in un pub del posto scelto a caso...e siccome ho sonno, il post finisce quì...
     
     
     
    AD MAIORA!
    July 29

    Il Cavaliere Oscuro

    E' tornato...Batman è tornato...ed è molto arrabbiato...più scuro che mai, più sfuggente che mai...e con tanto rancore da sputare...sulla mafia, su Joker...a proposito del Pagliaccio...anche lui nn scherza...Cm Shakespeare prima di me "C'è del metodo in questa follia", ed il metodo in questione ha un solo nome: CAOS. Heat Ledger lascia il segno, l'ultimo purtroppo x lui...pazzoide, schizzoide e per niente scemo...nn so se è il miglior Joker di sempre (prima di lui c'è un certo Jack Nicholson, dopo ne verranno altri...), ma certo è che fa vedere quello che sarebbe potuto essere, se si fosse potuto fare...il Futuro...Batman è sempre più Christian Bale, il personaggio gli calza a pennello, gli viene cucito addosso...e lui la faccia da miliardario strafigo ce l'ha...meglio di tutti gli altri (al massimo possono aspirare ad un pari merito...Clooney escluso, per pietà!)...Gli altri ci sono tutti, ma proprio tutti...e tutti cn le facce giuste (forse tranne Gary Oldman...nn me ne voglia, ma il commissario Gordon me lo immaginavo più un tipo alla Basettoni...). Non si lesinano cattivi, in questo film...ce ne sono di furbi e di meno furbi, di rognosi e ben vestiti, di bianchi, di neri, di asiatici...proprio x tutti i gusti...e poi c'è l'antagonista in amore...e magari fosse solo in quello...prima fa intravedere un'alba di pace, poi cade nelle tenebre più profonde (guarda il CASO, a volte...). Nn c'è mai riposo per il nostro Eroe, che tale nn si definisce...chissà quanto ancora dovrà lottare...a lui la voglia nn manca di certo...alla prossima avventura dell'Uomo Pipistrello...per ora godetevi questa deliziosa americanata...
    July 28

    Prima di andare a dormire...

    Sto aspettando...nn mi succedeva da tempo...sto di nuovo aspettando...nn importa chi o cosa...sn tornato ad aspettare...sensazione nn nuova, ma desueta dalle mie parti...chissà, magari qualcosa sta cambiando...e mentre aspetto, mi abbandono al sonno tra le mani dei Beatles...Abbey Road...So Long...

    L. Feuerbach_001

    Quanto più si estende la grande conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini di cui ci è gradita la compagnia.