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January 11
Questo è buono, quello è buono. Sopprimi il questo e il quello e contempla il bene stesso, se puoi.
Amore è desiderio inevaso di bellezza, quindi mancanza: quanto maggiore sono la bellezza e il bene percepiti, tanto maggiore sarà il desiderio, tanto più incolmabile la mancanza.
Talvolta crediamo di provare nostalgia per un luogo distante, mentre, in realtà, non abbiamo nostalgia che del tempo che vi abbiamo trascorso quando eravamo più giovani e più in forze.
Quando siamo giovani crediamo che, nella nostra esistenza, i fatti e le persone importanti, quelli destinati a influire su di essa, si faranno annunciare da trombe e tamburi; ma nella vecchiaia, riflettendovi retrospettivamente, constatiamo che gli uni e le altre si sono insinuati nella nostra vita in silenzio, passando per la porta di servizio e quasi inosservati. January 10
Vista dai giovani, la vita è un futuro infinitamente lungo; vista dai vecchi, è un brevissimo passato.
Bisogna essere diventati vecchi, aver vissuto a lungo, per accoggersi della brevità della vita.
Chiudo gli occhi e provo di nuovo la dolce ebbrezza di viaggiare, leggero e sospeso, nell'aria; riassaporo lo spettacolo del paesaggio in gran parte civilizzato e la sensazione di trovarmi al di sopra di tutte le piccolezze terrene; e so per certo che appena mi si ripresenterà l'occasione di volare, lo farò di nuovo con immensa gioia.
Chi è disposto a dedicarsi agli ideali più ingenui del mondo mi piace di più di chiunque sappia discorrere con competenza su qualsivoglia principio ideale, ma non sia capace di compiere la più piccola rinuncia per uno di essi.
Oserò turbare l'Universo?
In un attimo solo c'è tempo
Per decisioni e revisioni che un attimo solo invertirà. Fuori, nel mondo,
cerchi materiale di gioia:
ma solo in te stesso
lo puoi trovare.
Una cosa che convince non per questo è vera, è soltanto convincente. Nota per gli asini January 09 Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i' piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. In the time of my confession, in the hour of my deepest need When the pool of tears beneath my feet flood every newborn seed There's a dyin' voice within me reaching out somewhere, Toiling in the danger and in the morals of despair.
Don't have the inclination to look back on any mistake, Like Cain, I now behold this chain of events that I must break. In the fury of the moment I can see the Master's hand In every leaf that trembles, in every grain of sand.
Oh, the flowers of indulgence and the weeds of yesteryear, Like criminals, they have choked the breath of conscience and good cheer. The sun beat down upon the steps of time to light the way To ease the pain of idleness and the memory of decay.
I gaze into the doorway of temptation's angry flame And every time I pass that way I always hear my name. Then onward in my journey I come to understand That every hair is numbered like every grain of sand.
I have gone from rags to riches in the sorrow of the night In the violence of a summer's dream, in the chill of a wintry light, In the bitter dance of loneliness fading into space, In the broken mirror of innocence on each forgotten face.
I hear the ancient footsteps like the motion of the sea Sometimes I turn, there's someone there, other times it's only me. I am hanging in the balance of the reality of man Like every sparrow falling, like every grain of sand.
Dicono alcuni che amore è un bambino, e alcuni che è un uccello, alcuni che manda avanti il mondo, e alcuni che è un'assurdità, e quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l'aria di sapere, sua moglie si è seccata e ha detto che non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami, o al salame dove non c'è da bere? Per l'odore può ricordare i lama, o avrà un profumo consolante? E' pungente a toccarlo, come un pruno, o lieve come morbido piumino? E' tagliente o ben liscio lungo gli orli? O tell me the truth about love.
I manuali di storia ce ne parlano in qualche noticina misteriosa, ma è un argomento assai comune a bordo delle navi da crociera; ho trovato che vi si accenna nelle cronache dei suicidi, e l'ho visto persino scribacchiato sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta o il bum-bum di una banda militare? Si può farne una buona imitazione su una sega o uno Steinway da concerto? Quando canta alle feste, è un finimondo? Apprezzerà soltanto roba classica? Smetterà se si vuole un po' di pace? O tell me the truth about love.
Sono andato a guardare nel bersò; lì non c'era mai stato; ho esplorato il Tamigi a Maidenhead, e poi l'aria balsamica di Brighton. Non so che cosa mi cantasse il merlo, o che cosa il dicesse il tulipano, ma non era nascosto nel pollaio, e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie? Sull'altalena soffre di vertigini? Passerà tutto il suo tempo alle corse, o strimpellando corde sbrindellate? Avrà idee personali sul denaro? E' un buon patriota o mica tanto? Ne racconta di allegre, anche se spinte? O tell me the truth about love.
Quando viene, verrà senza avvisare, proprio mentre mi sto frugando il naso? Busserà la mattina alla mia porta, o là sul bus mi pesterà un piede? Accadrà come quando cambia il tempo? Sarà cortese o spiccio il suo saluto? Metterà in subbuglio la mia vita tutta insieme? O tell me the truth about love.
Prima di tutto...grazie dei complimenti sulla pubblica piazza, nn è che mi succeda molto spesso...seconda cosa, sinceramente nn me lo ricordo come sono finito nel tuo blog...ma ricordo, anzi so perchè ti ho cercato dopo averti trovato...per gli interessi in comune, appunto come hai scritto anche te, e perchè da qualcuno dovevo pur cominciare a far conoscere il mio blog  ...e ora che mi hai detto di parigi (lo scrivo cn la minuscola per un piccolo astio che ho con i francesi), tra l'altro puoi annoverare un interesse in comune in+...ho una stampa di 120 x 90 de "Impression. Le soleil levant", anche se (sigh) ancora nn sono riuscito ad andare in terra di francia...xò (e quì pareggio il conto, mia cara...) sono stato al museo Van Gogh di Amsterdam...GRANDE! bella anche Amsterdam (le ragazze di Amsterdam, soprattutto...)...ma il museo...che spettacolo...
Altro punto toccato da te al quale prontamente rispondo, spero rassicurandoti, nn credo che per il momento mi stancherò del mio blog, ma soprattutto spero di iniziare presto a parlare un pò + di me...x il momento mi sto dedicando di più alla parte estetica, "x vendere il prodotto", visto che a parte te che nn mi conosci gli altri Amici sono amici per davvero da anni ed anni, e quindi di me sanno anche troppo...last, but not least...ho inaugurato la categoria delle poesie, in parte anche x te (visto che ti interessa l'argomento...), dove mano a mano andrò ad inserire tutte le poesie che ho imparato ad amare in questi anni spesi chino sui libri (nn te l'ho ancora detto, studio Lettere alla Sapienza), e che secondo me mi hanno reso migliore...rispetto a cosa ancora nn lo so, ma sicuramente mi hanno reso migliore...
Per il momento ti saluto, ricordandoti cmq che solo chi ha la pazienza di imparare a conoscermi imparerà a conoscermi...adoro le tautologie...nn dicono niente, ma lo dicono benissimo... 
Padre nostro che sei nei cieli Restaci pure Quanto a noi resteremo sulla terra Che a volte è così bella Con tutti i suoi misteri di New York Seguiti dai misteri di Parigi Che valgon bene quello della Santa Trinità Con il suo piccolo canale dell’Ourcq E la sua Grande Muraglia della Cina Il suo fiume di Morlaix E le sue caramelle di Cambrai Con il suo Oceano Pacifico E le sue vasche delle Tuileries Con i suoi buoni bambini e i suoi cattivi soggetti Con tutte le meravigliose meraviglie del mondo Che se ne stanno Molto semplicemente sulla terra Offerte a tutti quanti Sparpagliate Meravigliate anch’esse d’essere delle tali meraviglie Tanto che non ardiscono confessarlo a se stesse Come una bella ragazza nuda che di mostrarsi non ha ardire E con tutte le orribili sofferenze del mondo Che son legione Con i loro legionari Con i loro reziari Con i signori e padroni del mondo Ciascun padrone con i suoi predicatori I suoi traditori i suoi predatori Con le stagioni Con gli anni Con le belle ragazze e i poveri coglioni Con la paglia della miseria che marcisce nell’acciaio dei cannoni. Ninna nanna, nanna ninna, er pupetto vò la zinna: dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d’un impero mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno fra le spade e li fucili de li popoli civili Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza o a vantaggio d'una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro. Ché quer covo d’assassini che c'insanguina la terra sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini che prepara le risorse pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello, finché dura sto macello: fa la ninna, ché domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima boni amichi come prima. So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti: torneranno più cordiali li rapporti personali.
E riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso, ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone! January 07
Inauguro anche la categoria cinema, cogliendo come spunto il primo film che sono andato a vedere dopo aver aperto questo blog...Si tratta di Leoni Per Agnelli, film secondo me riuscito in pieno per quanto riguarda la credibilità della trama e dei personaggi (in particolar modo apprezzabile il senatore Tom Cruise); deludente, in parte, per quanto riguarda il finale...un pò semplicistico e che lascia allo spettatore un pò troppo margine di fantasia nel gioco di immedesimazione con il giovane studente del, forse, frustrato e disilluso prof. Redford (chi non sa fare insegna...). Terzo mostro sacro in gioco, Meryl Streep giornalista di lungo corso (40 anni le fa notare l'indelicato Cruise) che è stufa dei giochi di potere appoggiati da un giornalismo pubblicitario che più che la verità oggettiva, si attacca ad una verità di massa e di cassa...Tutto mentre una squadra dei corpi speciali va a giocare alla guerra nel lontano Afghanistan. Il film non sembra pendere (anche in virtù del finale aperto) per nessuna delle parti in gioco, ma la mia è una voce inesperta che sicuramente non ha colto, perchè non allenata, alcune delle sfumature più velate (lascio i tecnicismi e gli approfondimenti vari a chi con il lavoro di critico cinematografico ci si guadagna la pagnotta). Vorrei far notare, infine, la scelta di far coincidere, anche se non alla perfezione, il tempo del racconto ed il tempo della storia; scelta che rende il film quasi in tempo reale, decentrando l'azione in tre posti in cui i personaggi si muovono simultaneamente, ignari che le loro storie personali siano legate mlgrado la distanza...comunque un film da consigliare e che sicuramente rivedrò, appena sarà disponibile in dvd. January 06
Come ogni volta, inizio il nuovo anno pieno di buoni propositi che poi, volente o nolente, finirò per disattendere...vedremo se questa volta, magari sorretto e stimolato dal giro di boa del quarto di secolo che andrò a completare il prossimo giugno, riuscirò a sfoderare un pò di forza di volontà in più rispetto agli anni passati...magari proprio quel pizzico in più che mi aiuterà ad uscire dall'empasse universitaria, che mi vede sempre più fuori corso e sempre meno coinvolto nello studio e nella vita d'ateneo...e magari insieme a quella della volontà una visita della fortuna, non tanto per quanto riguarda i grandi temi dell'esistenza tipo salute, soldi, niente guerra civile sul modello argentino...più che altro per le piccole cose...ci vorrebbe qualcuno che stimoli me e le mie qualità, che non per sembrare più self-confident di quello che so di essere, ci sono eccome...qualcuno che riesca a soccorrermi nel momento giusto...come, ad esempio, in aeroporto quando non si sa dove andare a cercare la toilette, ci si gira intorno e si trova qualcuno nelle nostre stesse condizioni e ci si fa forza l'un l'altro per superare la difficoltà...ecco, magari avrei potuto fare un esempio più calzante, ma sono convinto che anche così tutto sommato rende l'idea...è innegabile che la vicinanza di qualcuno in un momento di difficoltà pur non insormontabile (come cercare un bagno in un aeroporto...) può comunque essere di aiuto...forse è anche per questo che ho iniziato a tenere questo blog...perchè come in aeroporto ci si può aiutare pur non dovendo per forza essere legati da rapporti che vadano oltre la più stretta situazione contingente così magari da queste parti capiterà qualcuno che pur non dovendo per forza essere legato a me da altro che dal caso, che lo ho fatto imbattere in questo intervento, potrà essermi utile (o magari io a lui/lei) in questa particolare situazione. January 04 Ci provo anche io a tenere un Blog...sembra che lo facciano tutti, ormai...certo che conoscendomi non so quanto mi durerà questa voglia di iniziare questa cosa dello scrivere...sono un tipo che si stanca in fretta delle situazioni...figuriamoci il rimanere davanti ad uno schermo a farsi venire in mente cose da scrivere che possano interessare qualcuno...ma vabbè, visto che ci ho voluto provare, continuo fin dove mi andrà, poi si torna alle vecchie maniere...intanto ho rotto il ghiaccio, vedremo cosa succederà...Lo scopriremo solo vivendo, cantava qualcuno...
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