lorenzo's profilePadre Nostro Che Sei Nei...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 05

    1 anno + 1 giorno...

    ...tanto è passato da quando ho aperto questo Space...e in un anno ne sono cambiate di cose...nn tanto nella quantità, ma molto nella sostanza...sn molto meno universitario (quasi x niente a dire la verità...diciamo che mi prendo un "periodo sabbatico") per motivi che 3 mesi fa neanche credevo di poter prendere in considerazione, ho ricominciato a dedicarmi ai viaggi, che negli ultimi 2 o 3 anni erano drasticamente venuti meno...sn stato x la quinta volta (e decisamente nn ultima...) in Spagna, per la prima (e pure quì nn ultima) a Londra, oltre a qualche giretto quì e lì in Italia...sn pronto a (tentare) di ricominciare da Zero...ho trascurato molto questa mia piccola creatura in questi ultimi mesi, un pò x pigrizia, un pò x un fuoco fatuo nei confronti di Facebook...anche xkè il nuovo Windows Live Spaces nn è che mi faccia impazzire!...e un pò xkè ero in attesa di vedere cm sarebbero andate a finire le cose...l'attesa è quasi finita, nel prossimo mese saprò cosa farò "da grande"...o almeno cosa occuperà le mie giornate nel futuro a medio-lungo termine...magari troverò tempo voglia e modo di tornare a scrivere in questi luoghi, almeno x raccontare le cause dell'attesa e cm sia andata a finire...
    October 24

    Mala Tempora Currunt

    Vi Ricorda Niente?


     




    October 04

    Come promesso

    Non devo convincere nessuno, non ne ho i mezzi...lasciare la via battuta e consolidata che stenta però a regalare soddisfazioni (anche piccole) ed emozioni (rinnovate)?...i legami affettivi, lavorativi, ci (ti) costringono a pensarci e ripensarci...ed allora i dubbi, i mille "se" che vanno a smorzare quelle fiammate di voglia, di bisogno di dare la "svolta"...chi te lo dice che sia giusto farlo? chi te lo dice che poi nn dovrai convivere col fastidio di dover tornare indietro, con la coda tra le gambe, sui tuoi passi...nessuno, nn te lo dice nessuno...riconoscere di aver sbagliato, dover magari chiedere scusa...quanta maturità può esserci in una scusa! riconoscere i propri errori è una prova di forza, nn una debolezza. Quanto peggio può essere vivere col rimpianto di nn averci provato quando poteva essere fatto....quello ti costerà molto di più! Se parti dal presupposto che l'aspettativa di vita si aggira intorno agli 80 anni (anno più anno meno) arrivati intorno ai 25 anni si è ad un terzo del viaggio...quanto tempo ci si deve concedere per provare tutto quello che ci è possibile per tentare di avvicinarsi il più possibile alla sensazione di felicità? Ad un certo punto nn si potrà più tornare indietro, le scelte fatte ma soprattutto quelle nn fatte peseranno sul resto del cammino, che diventerà sempre più difficile da abbandonare...finirai per sederti, accontentarti...e comincerai a pensare a quando avresti potuto scegliere di cambiare...di provare a cambiare...magari poi arrivavi cmq allo stesso punto, ma senza la frustrazione di nn sapere cm sarebbe andata...con il rimpianto è difficile convivere, soprattutto quando ti accorgi che quel rimpianto è fonte di una insoddisfazione ormai incolmabile...se una persona un luogo un lavoro o qualsiasi altra cosa sn causa di malessere non c'è niente di sbagliato in un pò di (sano) egoismo che ti ponga al riparo da situazioni destinate a deteriorarsi fino a diventare irrecuperabili...c'è un limite credo alle possibilità che ci si può dare...nn si può passare la vita ad inseguire chimere...ma neanche lasciar passare gli anni senza cercare un sussulto, soprattutto nel primo terzo di vita di cui parlavo prima...poi c'è da dare un senso, ma per darlo bisogna prima cercarlo, nn ci si può lasciare trasportare...di cosa stiamo parlando?! manca il coraggio delle proprie scelte...malattia tipicamente italiana...milioni di insoddisfatti che fantasticano su come sarebbe cambiare vita ma che poi nn fanno niente per uscire dall'orticello davanti casa...perchè quello che da sarà pure poco, ma intanto lo da! E allora l'unica cosa di cui parlare è se davvero ci tieni tanto, se davvero nn ti mancherà tutto quello che ti circonda nel caso in cui dovessi perderlo, quanta disponibilità ci sarebbe a dover chiedere scusa a chicchessia...perchè per come la vedo io se davanti a scuse sincere mi vedessi messo in difficoltà ulteriori, mi verrebbe almeno il dubbio di stare chiedendo scusa alla persona sbagliata, che forse sbagliata lo era sempre stata...e allora il rischio preso sarebbe valso ad estirpare un erba cattiva...l'orticello di casa ne è infestato, ma magari si è troppo concentrati su quel poco che di buono ci offre per accorgersi di quanto spreco ci sia...o magari preferisci invidiare l'orto del vicino che si sa, è sempre migliore..ma se il tuo vicino pensa lo stesso di te? vi stareste invidiando a vicenda la vostra stessa invidia...sai che affare...io nn devo convincere nessuno, nn ne ho i mezzi...ma certo che parlarne può far bene...
     
     
     
           
    How many times have you heard someone say
    If I had money, I'd do things my way
    But little they know, that it's so hard to find
    One rich man in ten with a satisfied mind

    Money can't buy back your youth when you're old
    A friend when you're lonely, or peace to your soul
    The wealthiest person is a pauper at times
    Compared to the man with a satisfied mind

    When my life is over and my time has run out
    My friends and my loved ones
    I will leave them no doubt
    But one things for certain
    When it comes my time
    I'll leave this old world, with a satisfied mind
    One things for certain, when it comes my time,
    I'll leave this old world, oh with a satisfied mind
    Mind mind mind mind, satisfied mind

    October 03

    I don't want to talk about it...

    Non succede spesso, ma quando capita può far male...
     
     
     
     
     
    I can tell by your eyes that you've prob'bly been cryin' forever,
    and the stars in the sky don't mean nothin' to you, they're a mirror.
    I don't want to talk about it, how you broke my heart.
    If I stay here just a little bit longer,
    If I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?

    If I stand all alone, will the shadow hide the color of my heart;
    blue for the tears, black for the night's fears.
    The star in the sky don't mean nothin' to you, they're a mirror.
    I don't want to talk about it, how you broke my heart.
    If I stay here just a little bit longer,
    if I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?
    I don't want to talk about it, how you broke this ol' heart.

    If I stay here just a little bit longer,
    if I stay here, won't you listen to my heart, whoa, heart?
    My heart, whoa, heart.
    October 01

    Mi Casa...Todavia...

    Finite le vacanze, si torna alla realtà, che è quanto mai sterile...cm ogni volta che si torna a casa da una parte c'è il piacere del ritorno al focolare domestico, alle cose di sempre, in un posto che è pur sempre la propria casa...dall'altra parte c'è però la consapevolezza che il mondo nn finisce dove ci si sente a casa, ma che la gente vive, cresce e si confronta a migliaia di chilometri di distanza...e allora si scoprono i limiti di una e dell'altra situazione, senza saper da che parte stare...di sicuro c'è solo che perdersi troppo in congetture senza saper o voler prendere una decisione è peggio che nn pensarci neanche...a cosa serve rodersi nei dubbi di pro e contro di una scelta, se nn si arriva ad una decisione, nel bene e nel male? mi prendo il tempo che mi serve, poi vediamo...tanto la routine è lì che mi aspetta, alle brutte...HASTA LUEGO
    July 28

    Prima di andare a dormire...

    Sto aspettando...nn mi succedeva da tempo...sto di nuovo aspettando...nn importa chi o cosa...sn tornato ad aspettare...sensazione nn nuova, ma desueta dalle mie parti...chissà, magari qualcosa sta cambiando...e mentre aspetto, mi abbandono al sonno tra le mani dei Beatles...Abbey Road...So Long...
    July 12

    Shhh...

    Questa sera sn stato ad una festa in uno stabilimento balneare...poca gente, musica di sottofondo e Mojito...cn il Cielo Stellato a fare da soffitto...spero sappiate di cosa parlo...la mente si svuota, serve solo il silenzio...per ascoltare il moto perpetuo del mare...shhhh...
    July 07

    Strange Days

    Sn giorni strani...giorni di molto lavoro e troppo svago (e vabbè, lo faccio 3 mesi l'anno, ho poco da lamentarmi...), giorni (notti...) insonni, presi a pensare a tutto quello cui nn si fa in tempo a pensare durante il lavoro...giorni in bilico tra vecchi amici in cerca di una collocazione nel "Pantheon" e nuove conoscenze che rubano la scena nella già sovraffollata cerchia dei "vorrei ma nn posso" (o "potrei ma nn voglio"...annoso dilemma che mi porto dietro da tempo...)...Giorni strani...Giorni che in realtà passano anche troppo uguali uno all'altro, lasciando alla notte (da sempre amica del cogito) l'onere di dare un senso ad un discorso iniziato e mai concluso...magari nn per proprie colpe, solo per mancanza di un valido interlocutore (ce ne sono talmente pochi di validi...)...Giorni in cui un Bagliore illumina quel buio a cui si vuole trovare un verso, una luce così intensa da far capire che è quella che si aspettava, ma così breve che lascia il sapore di un'opportunità persa per cercare la giusta direzione...Giorni strani, in cui si cerca un appoggio e si trova sl molle gente che nn legge più in là del proprio piccolo palmo di mano...si parla capendo di nn essere ascoltati, ma si parla cmq, perchè prima o poi chissà, inizieranno a capire (ottimismo residuale)...giorni in cui si sente che qualcosa potrebbe cambiare, ma tanto lo si sente ciclicamente e alla fine nn cambia niente...giorni (notti, ancora...) in cui si potrebbe cercare di dare quella svolta voluta, necessaria (?!?) ma che poi passano, vittima dei "se..."...Giorni davvero strani...pensi tanto, pensi a cosa dire, a cosa fare, alle possibili conseguenze di azioni e parole...a tutte, ma proprio tutte le possibili conseguenze...pensi così tanto e a così tanti possibili casi, che alla fine ti convinci di nn poter sapere come andrà, e di nn essere abbastanza "pronto a tutto"...che dopotutto se deve andare va (inutile fatalismo da camera...)...che le occasioni si presentano, vengono perse...e si ripresentano! E intanto qualcuno si è preso la tua, di occasione, scatenando la sindrome da "La Volpe e l'Uva"...ma poi sarà proprio così? Alla fine la volpe nn si sarà mangiata l'uva, ma mica sarà morta di fame...
    June 25

    Tanti Auguri A Me...

    ...Perchè sto diventando grande...Perchè me li merito...Perchè chi mi conosce sa quanto li stia vivendo...Perchè è giusto così...il compleanno viene (appunto!) una volta l'anno, ed è giusto riservargli un pò di autoreferenza...un grazie a chi mi ha fatto gli auguri per primo...ERA ORA, CI'!!!!!...a chi ha pensato di farmeli cn calma in giornata...un grazie (di dovere, senza cortesia...) a chi pensi di farmeli leggendo il post...ed un grazie a me, che dopo 25 anni tutto sommato mi piaccio, pur se cn qualche riserva....ed un grazie a chiunque interverrà questa sera alla mia festa, sicuro che ci si divertirà...per i nn presenti ci saranno le foto...a ciascuno il suo...
    June 23

    A Proposito di lui

    Oggi mi è ricapitato tra le mani un libro che ho letto qualche anno fa, quando ancora ero un liceale...in tutti questi anni è stato sempre lì, nella mia biblioteca personale, senza che lo avessi più sfogliato...ogni tanto, passando in rassegna la mia collezione privata, mi era capitato di posarci sopra gli occhi, leggere distrattamente il titolo e l'autore, ma senza curarmi di prenderlo neanche tra le mani (cosa che mi capita spesso cn i libri già letti...mentre leggo un libro lascio un bigliettino cn l'indicazione di pagina e riga di frasi che mi hanno particolarmente colpito...rileggere a distanza di anni passaggi che all'epoca della prima lettura mi colpirono a volte mi aiuta a capire in che direzione mi sn evoluto...o involuto...)...oggi ricollocando alcuni libri mi sn deciso a fare questa benedetta "rilettura selettiva"...e mi sn tornati in mente tanti passaggi che apparentemente avevo rimosso, ma che in realtà sn ben radicati nella mia memoria...IL GIOVANE HOLDEN di J.D. SALINGER, che nn rientra nella lista dei miei 5 libri per il semplice fatto che, appunto, sn anni che nn posavo gli occhi sulle pagine di questo libro...mi è tornata in mente l'immagine di una ragazza in facoltà che mentre aspettava in fila al ricevimento di un professore leggeva questo libro e ogni tanto si lasciava andare ad un sorriso dovuto a chissà quale passaggio...o di quando lo regalai ad una mia amica, e a distanza di anni se le chiedete quale sia il suo libro preferito vi risponde ancora IL GIOVANE HOLDEN...e delle risate che io stesso ricordo di aver fatto leggendolo...e di cm mi abbia lasciato anche alcuni modi di dire in uso per un pò di tempo...(per chi l'ha letto...ho abusato per mesi del verbo STANTUFFARE...).
    Sn convinto che si diventa quello che si è soprattutto attraverso le persone che incrociano la nostra strada e i libri che leggiamo...e sn convinto anche che certe persone ci accompagneranno pure se nn ce ne accorgeremo e che alcuni libri si impossessino di noi pure se nn ce ne rendiamo conto fino al momento opportuno...per chi nn l'avesse ancora fatto...leggetelo...riparate a questa lacuna il prima possibile...fatelo per il vostro bene... 
    June 12

    Frangar, non flectar

     
    Dum loquimur fugerit invida aetas:
    carpe diem, quam minimum credula postero.
     
    Quinto Orazio Flacco, ODI (1, XI)
     
     
    Sin dai tempi dei corsi pre-liceali di latino fatti alle scuole medie ho capito che cn questa lingua nn avrei avuto un rapporto facile...troppe regole, declinazioni, troppo di tutto per la mia pigrizia...negli anni ho potuto stabilire che proprio grazie ad uno degli autori latini che ho dovuto studiare sn riuscito a dare una dimensione al mio rapporto cn la lingua latina...il famoso ODI et AMO di Catullo (opportunamente "rivisitato")...odio per la parte grammaticale che nn mi è mai voluta entrare in testa...nn che ci abbia provato più di tanto, ma cmq nn si è mai fatta ben volere...Amore per la parte letteraria, per la scoperta di autori e opere che ognuno dovrebbe poter leggere senza obbligo scolastico (ai tempi del liceo vedendole come imposizioni nn è che ne leggessi molte...le ho riscoperte da "esterno" diplomato...giusto perchè la lettura deve essere un piacere...)...insomma, tornando su quegli stessi libri di testo che fino a pochi mesi prima mi avevano dato quasi solo dolori, ho potuto riscoprire un universo di saggezza che nn può nn essere apprezzato e divulgato...concetti che vanno oltre il mero fatto stilistico e letterario...è filosofia che ha attraversato i millenni per arrivare a noi ancora valida ed attuale...ed è quello che Orazio auspicava nel suo NON OMNIS MORIAR...e nn si può dire che abbia sbagliato...ora, a 5 anni dal diploma e con gli esami di maturità (si chiamano ancora così !?!) alle porte per tantissimi ragazzi e ragazze cn molti, troppi più interessi che li allontanano dal piacere della conoscenza anche solo dalla mia, di maturità (ve lo dice uno diplomato in 6 anni cn 60 che andava a scuola in 5° senza nemmeno i libri, solo qualche pagina fotocopiata quì e lì...)...la bellezza e l'importanza degli anni delle superiori, è fisiologico, si scoprono a posteriori, quando si devono archiviare per aprire un nuovo capitolo, lavorativo o universitario che sia...si vorrebbe tornare tra quei banchi dove ogni volta che c'era un'interrogazione si voleva sprofondare, dove ogni volta che la prof di matematica mi chiamava alla lavagna neanche facevo la fatica di alzarmi, mi facevo mettere direttamente il 2...ma è pure il luogo dove entri bambino ed esci maggiorenne, dove stringi legami ed amicizie importanti e meno, dove impari il bene ed il male delle persone, dove fai le prime esperienze (il sesso, le canne, le autogestioni e le occupazioni, la vita sociale, l'impegno politico, perchè no...)...purtroppo tutto questo si può vedere dal di fuori, nn mentre lo si vive...durante gli anni da alunno ci si sente in gabbia, incompresi, fuori luogo...ma soprattutto nn si ha voglia di ascoltare chi potrebbe aiutarci...e allora bisogna soffrire, sperando di poter guardare indietro un giorno e nn trovare troppi rimpianti con cui dover convivere...
     
     
     
     
     
    Quinto Orazio Flacco, EPISTULAE (1, XI)
    May 29

    Sui fatti della "Sapienza"

    Comunisti...Fascisti...compagni e camerata...MA VAFFANCULO A TUTTI!!!!...ma se uno all'università ci vuole andare solo a studiare e dare esami...o al massimo a farsi una canna in compagnia (io nn fumo ma benvenga....)...cm cazzo deve fare? frustrati repressi figli di papà (pure quelli del collettivo...chi glielo paga l'affitto a 450 euro al mese?! papà...) che si mettono a scazzottarsi in mezzo alla strada, spaccano la roba che nn gli appartiene (comunismo un cazzo...le macchine che sfasciate mica le paga il comunismo...le paga la gente che si alza per andare a lavorare la mattina...) fanno i cortei, i sit-in, le manifestazioni...ma di esami no?!? è pure periodo...poi cacate il cazzo se quel bastardo borghese del professore vi mette 22...l'onore andate a difenderlo dentro casa di papà e mamma, spaccate la preziosa mobilia finto-povera molto pacchiana che vi circonda...il sit-in fatelo sulle scale di casa...nn della facoltà dove vorrei provare ad entrare...la vostra cazzo di libertà di manifestare si scontra col mio diritto ad usufruire delle infrastrutture...di lavorare nn vi va...di studiare nn vi va...ma perchè dovete rompere le palle a me, che sn QUALUNQUISTA?!?!
    May 27

    Odio chi...

    Recentemente una delle poche persone che posso definire AMICA mi ha fatto notare che ultimamente nn ho inserito post di mie riflessioni...solo citazioni e film visti al cinema...e va bene, allora questo intervento lo dedico a lui, in primis perchè so che capirà quello che sto per scrivere, in secundis perchè anche se nn ricordo di aver affrontato mai questo argomento cn lui, probabilmente la pensa come me...ogni tanto capita anche questo...insomma...come suggerisce il titolo, si parla di odio...o meglio di tutte quelle bellissime cose che si scrivono per "raccontare un pò di sè"...non so...ad esempio su uno Space (esempio a caso, nn faccio riferimenti specifici...ahahah)...ODIO===> L'IPOCRISIA, LA FALSITA', LA MEDIOCRITA', LA FAME NEL MONDO, IL BUCO NELL'OZONO, IL SURRISCALDAMENTO GLOBALE ETC ETC ETC... BRAVISSIMI...grandi pensatori...odiano cose importanti...già...chi non le odia...ci mancherebbe che vi facessero piacere...probabilmente nn facevano piacere neanche al Mostro di Dusseldorf...sembrano le miss di chissà che concorso di bellezza (nn perchè creda nel binomio bella e stupida...) che vorrebbero sconfiggere tutte le malattie del mondo, la povertà, le unghie che si spezzano...sn problemi...provate a pensare a tutte le volte che siete falsi, mediocri ed ipocriti...magari proprio mentre scrivete di non esserlo...è un'idea...pensate a tutte le volte che avete mentito e a tutte le volte in cui mentirete...a tutte le volte che avete detto sì (o no...) per compiacere qualcuno...pensate a tutte le volte che i vostri genitori (o nonni o zii o cugini di 2° grado...) vi hanno chiesto se fumate "gli spinelli" e avete detto "no...scherzi? io quella roba nn la tocco...neanche i miei amici...tutti bravi ragazzi..." pensate a tutte le volte che fermi al semaforo avete chiuso i finestrini per nn farvi disturbare dal lavavetri e lo avete "pregato" di tornarsene al proprio paese...provate a pensare che da quando vi alzate la mattina, la maggior parte delle cose che fate (contro ogni sorta di coerenza cn quello che dite) va a discapito della fratellanza universale...perchè chi dice di odiare la povertà e vuole cercare di essere un minimo coerente cn se stesso dovrebbe evitare tutte quelle belle cosine che porta addosso e che hanno scritto sull'etichetta MADE IN TAIWAN MADE IN CHINA MADE IN CULO A CRISTO (nn sono marche, è dove le fabbricano sfruttando i bambini...intendo?!)...insomma...dura, eh?
     
    ATTENZIONE!
     
    NN MI STO LEVANDO DAL GRUPPO DI MERCIFICAZIONE DI MASSA DELL'ODIO...INSOMMA...POTREI ARRIVARE ANCHE IO A SCRIVERE QUELLE COSE...MI BASTEREBBE STACCARE UN ATTIMO IL CERVELLO E METTERE L'AUTOMATICO...vi sorprendo...la faccio anche io la lista delle cose che odio...così...tanto per rendere l'idea e "raccontare un pò di me..."
     
    COSA ODIO:
     
    - svegliarmi presto la mattina
    - dormire poco
    - prendere la pioggia quando esco a piedi
    - le verdure bollite
    - il troppo caldo
    - il troppo freddo
    - parlare cn gente che nn capisce quello che dico
    - parlare cn gente che nn sa quello che dice
    - parlare cn gente che crede di sapere quello che dice...ma nn lo sa!
    - chi dice di odiare l'ipocrisia, la falsità la mediocrità...
    - l'ipocrisia la falsità la mediocrità...
    - chi nn capisce quando gioco e quando sn serio!
     
     
    P.S.: nn è che a me piaccia la cosa dello sfruttamento della povertà da parte delle multinazionali...ma siccome è una cosa che esula dall'argomento di questo post, vi basti sapere che ebbene si...anche io vesto Nike e Adidas e tutte quelle case che sfruttano e si arricchiscono...cm potrei dire di odiarle?
    May 13

    e al peggio non c'è mai limite...

    Stasera ero a cena a casa di un'amica costretta a letto dalla febbre, che mi ha chiesto di farle compagnia...dopo aver mangiato 3 salutari panini made in McDonald ci siamo visti un paio di film (Domino e Donnie Brasco x la cronaca...) e abbiamo potuto cogliere l'occasione (ah però, che culo...) di vedere la fine di uno speciale di Studio Aperto sulla vita notturna di 3 città italiane: Milano, Roma e Verona...mio Dio se anche solo uno di quei tizi che hanno intervistato mi rappresenta in minima parte nn voglio più uscire di casa e trovarmi cn qualcuno di loro a Trastevere o Campo de'Fiori...la risposta più insulsa, stupida e strumentalizzabile l'ha data un idiota romano cn la faccia da orientale...a domanda semplice, risposta Cretina: Perchè bevi?...Perchè lo fanno tutti...C O M P L I M E N T I. . .per nn parlare di quel gruppo di romani dei Castelli (ma tutti quì stanno?!?) che sono riusciti a mettere in relazione nella stessa frase parole come fascismo, nazismo, rispetto, onore, famiglia, chiesa...e al peggio non c'è mai limite...
    May 06

    Senza Titolo

    Piccolo cappello introduttivo a ciò che seguirà: quello che state per leggere (se vorrete arrivare a leggerlo...) l'ho scritto io 3 anni fa, in un momento in cui mi sentivo particolarmente disposto alla scrittura...di solito nn rendo pubblico quel che creo di mio pugno, forse le persone che hanno letto mie cose si possono contare sulle dita di una sola mano...tuttavia nelle mie intenzioni, all'apertura di questo Space, c'era di inserire quanto più fosse possibile di me, iniziando a lasciare intravedere qualcosa, fino poi a rendere il "disegno" di me il più completo possibile...sn passato per le parole di molti poeti, scrittori, cantanti, statisti, comici, ho inserito riflessioni personali e spaccati della mia vita (nn so effettivamente a quanti possa interessare il fatto che il giovedì sera gioco a calcetto cn gli amici...), vi ho fatto ascoltare a rotazione canzoni che secondo me valeva la pena voi conosceste, e tante altre piccole cose che nell'insieme forse hanno detto di me meno di quanto ce ne sarebbe bisogno...a questo punto questa è una bella botta di vita! prendo io la parola, nn la lascio più ad altri: dopotutto a cosa serve saper citare una infinità di persone se poi nn si sa elaborare il pensiero di questi? ci ho provato...nn cerco approvazioni, ne mi tangerebbero più di tanto eventuali stroncature...è semplicemente qualcosa che ho dentro ad un cassetto da 3 anni e che oggi vede la luce...niente di più.
     
    Avrò accanto le persone giuste, ma non le saprò riconoscere;
    Avrò donne di cui innamorarmi senza mai amarle davvero;
    Avrò amici da sostenere ed amici che mi sosterranno;
    Avrò delusioni, pentimenti ed amarezze che mi insegneranno a cadere,
    Avrò gioie e soddisfazioni che mi aiuteranno a rialzarmi;
    Avrò fame e freddo, non nel corpo ma nella mente;
    Avrò giorni da dimenticare ma avrò la forza di imparare ancora;
    Avrò tempo per lavorare, sudare e bestemmiare, se avrò tempo per vivere;
    Avrò ancora da faticare quando sarò abbastanza vecchio da non avere niente da chiedere;
    Avrò venti chili più di oggi a ricordarmi il tempo che passa;
    Avrò incontri e scontri con gente che lascerà segni di passaggio, senza cambiare la mia essenza;
    Avrò crisi di coscienza, cambierò le mie idee di oggi;
    Avrò amici ai quali sopravvivrò ed altri che mi sopravvivranno;
    lascerò forse qualcosa in loro se avrò imparato a mia volta qualcosa;
    Avrò tempo per piangere senza vergogna, senza bisogno di dovermi nascondere;
    piangerò di gioia o di dolore, per me o per qualcun altro che non lo saprà fare;
    Avrò possibilità che mi farò scappare ed altre che prenderò al volo;
    Avrò un lavoro onesto ed una famiglia che saprò amare e rispettare, come si ama e si rispeta il proprio Dio;
    Avrò un figlio da crescere e sarò il miglior padre per lui;
    Avrò colpe da espiare e l'umiltà per poterlo fare;
    Avrò da dare delle scuse e spiegare le mie ragioni;
    Avrò, spero, la forza di farlo;
    Avrò desideri e sogni di una vita che andranno in fumo in un secondo:
    ne avrò altri che mi renderanno una persona migliore;
    Avrò domande senza risposte e risposte da dare a chi ne vorrà;
    Avrò a che fare con gente che non mi capirà mai veramente,
    ma avrò chi con uno sguardo soltanto saprà essermi complice discreto;
    Avrò amici che ritroverò lungo la strada dopo anni di benevolo distacco;
    Avrò chi mi piangerà sulla tomba quando il mio cuore cesserà di pulsare;
    Avrò queste cose ed altre ancora;
    Avrò del bene e del male;
    Avrò cose da dire e cose non dette;
    Avrò modo di essere in torto;
    Avrò scelte da dover pagare;
     
    Qualsiasi cosa mi riservi la vita,
    Avrò la certezza di essere me.
     
    April 30

    Il paese dei balocchi

    Sono orgoglioso di essere italiano, orgoglioso della Storia di questo paese, di essere connazionale di persone che hanno fatto la storia, di avere Roma Capitale, di parlare la stessa lingua di Dante, sono orgoglioso di tutto questo...poi sono schifato, da chi questo paese lo ha fatto diventare quello che è, scherno dell'Europa intera, surclassato e infangato da ogni parte...
    Accade che un giorno, confidando sulla mediocrità del popolo italiano, qualcuno prenda in mano le redini del Bel Paese parlando di sicurezza, di quanto sia importante, di quanto ci sia bisogno di poter vivere con la dovuta e meritata tranquillità...basta che non siate dei tifosi in trasferta a Firenze, perchè lì c'è poco da stare tranquilli..la scorta armata della polizia potrebbe farvela un assassino...in divisa...e nn si può neanche dare la colpa agli immigrati clandestini stavolta...ma qualcosa si inventeranno, nn preoccupatevi...
     
    DA "IL MESSAGGERO" DEL 30/04/2008 (unico quotidiano di primo piano a dare la notizia in prima pagina...bah...)
     

    Tifoso ucciso, Spaccarotella torna in servizio
    alla Polfer di Firenze

    ROMA (30 aprile) - Luigi Spaccarotella, l'agente di polizia che ha ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri sparando due colpi di pistola all'Autogrill di Badia al Pino vicino ad Arezzo l'11 novembre scorso, ha ripreso servizio a Firenze. Lo scrive oggi "Il Giornale della Toscana".

    La nuova assegnazione di Spaccarotella, che aveva sospeso la propria attività per un lungo periodo malattia, è stata ufficializzata la settimana scorsa tanto che l'agente è già arrivato a Firenze e si è presentato ai suoi superiori. Secondo i vertici della polfer
    però Spaccarotella sarà operativo tra una ventina di giorni quando il dirigente, ora in ferie, avrà deciso le mansioni da fargli svolgere.

    L'agente sarebbe stato piazzato alla "Coc": centrale operativa compartimentale della Toscana. Si tratta di una struttura che si occupa di coordinare tutte le chiamate all'interno delle stazioni ferroviarie. Ma l'aspetto singolare è un altro: tra le tante altre mansioni, la "Coc" si occupa anche di tifosi. Infatti, se arriva un treno di ultras diretti allo stadio, è sempre la centrale operativa a organizzare le scorte agli ultras.

    Intanto, il processo che vede imputato il poliziotto va avanti: è slittata al 25 settembre prossimo l'udienza preliminare. Il processo si terrà davanti al gup Simone Salcerini che deciderà se rinviare a giudizio Spaccarotella davanti alla corte d'assise o avviare il rito abbreviato. La richiesta di rinvio a giudizio era stata presentata dal procuratore Di Cicco e dal pm Ledda ai primi di aprile. Per l'agente l'accusa è di omicidio volontario.

     

    Il tizio in questione nn si è fatto un solo giorno di carcere, solo un lungo periodo di malattia...

    Per la cronaca...Antonino Speziale, indagato per l'omicidio di Filippo Raciti, è stato appena scarcerato in attesa della sentenza...

     

    LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI

     

    March 21

    Riflessioni_005: can you hear me?

    Ci sono delle persone, destinate ad incrociare il nostro cammino, delle quali ci si accorge di non poter più fare a meno. Sono quelle persone che hanno il dono di ascoltarci e comprenderci anche senza bisogno di chiederci come vada, solo con la loro capacità di leggere tra le righe quello che noi speriamo loro leggano. Quelle persone che non ti chiedono se ti serva una mano, te la danno prima che tu sia troppo lontano per afferrarla; quelle persone che sanno quando e come dirti qualcosa, anche se sanno che non è quello che vuoi sentirti dire, ma ciò di cui hai bisogno, e che quindi sanno essere sinceri, senza parole di circostanza; quelle persone che possono non esserti vicine fisicamente, ma che possono riuscire a capirti meglio di chi con te ci passa l'intera giornata, perchè non basano la qualità dell'amicizia in rapporto alla quantità del tempo passato insieme: quelle persone che non senti x due mesi, e che solo dopo il "ciao" sanno cosa dirti e quali tasti andare a colpire nella conversazione; quelle persone con cui parli del passato, dei vecchi tempi, ma senza rimpianti, solo per sottolineare una volta di più quello che vi ha reso così complementari, abbastanza liberi da poter fare a meno uno dell'altro, ma abbastanza legati per non voler fare a meno uno dell'altro.
    Queste persone non le incontrerete molto spesso nella vita, forse non saprete neanche riconoscerle se non con il senno di poi, quando magari sarà troppo tardi; spesso sbaglierete, credendo di aver individuato qualcuna di queste persone provviste del "dono", ed invece starete riponendo aspettative destinate a venir deluse in qualcuno di sbagliato; altre volte non vi accorgerete di essere voi portatori di tante virtù, e perderete l'occasione di essere per qualcuno quella persona che vorreste per voi. Non è paragonabile il bene dato e ricevuto da un'amicizia rispetto a quello di un rapporto di coppia: il primo, complementare agli altri intrecci emotivi ai quali siamo posti in mezzo, aiuta e collabora a districarli; il secondo, supplementare a tutto il resto, rischia di isolarci e distoglierci da quegli stessi intrecci che, per quanto complicati, formano la vita stessa, e meritano di essere affrontati e se possibile risolti. Ma questa è un'altra storia...
    March 10

    I'm going slightly mad...

    Passare attraverso le inevitabili sofferenze, fisiche o meno che siano, che la vita ci riserva ogni giorno, fa sì di porci quotidianamente di fronte alla necessità di scavarci dentro, cercando di trovare la migliore soluzione per passare il più indenni possibile atraverso tali sofferenze...e spesso la migliore soluzione semplicemente non c'è, e non per nostre mancanze caratteriali, ma solo perchè non esiste...non esiste il modo giusto di affrontare gli ostacoli: bisogna provare, cadere magari, ma rialzarsi e riprovare, solo questo conta...nell'attimo della caduta ovviamente il pensiero di dover provare di nuovo, di doversi ritrovare davanti a quello che può sembrare ormai insormontabile non è così semplice da concepire, ma è solo quell'attimo di sconforto assolutamente comprensibile al quale però non ci si deve arrendere...subito dopo, riacquistata la necessaria lucidità, ci si può confrontare di nuovo con se stessi e con i propri limiti, cercando di superarli...
    Anche uno stesso ostacolo, affrontato in due diverse occasioni, può presentarsi come diversamente affrontabile, e venire agilmente superato proprio come poco prima era stato impossibile farlo...
    Non è detto che una difficoltà, anche superata, insegni qualcosa da poter far valere come "già vissuto" in una seconda occasione di bisogno, perchè difficilmente si affrontano due difficoltà simili in due stati d'animo equiparabili e quindi forti dell'esperienza fatta...
    E inutile quindi cercare il modo di evitare difficoltà, sofferenze e problemi (grandi e piccoli, ma quasi sempre piccoli, ingigantiti da dall'incapacità a guardarsi dentro...) che volenti o no fanno parte della quotidianità...Non si diventa migliori attraverso esperienze negative, si rischia solo di alzare muri tra noi e il mondo, anche inconsciamente, che ci renderanno sempre più inconsapevoli di quanto i limiti che ci riconosciamo, li poniamo di molto sotto la soglia che in realtà gli appartiene...
    March 08

    Riflessioni:_004...x la festa delle donne.

    Ma perchè tocca sempre a me essere quello fuori dal coro, impopolare? ma dopotutto qualcuno dovrà pure dirlo...mi dispiace x quelle donne che ci credono, che aspettano l'8 marzo x uscire a divertirsi ma, ve lo dico con tutto il bene che vi posso volere, non vedo proprio niente da festeggiare...l'8 marzo nasce come commemorazione di una strage di donne lavoratrici, e non credo che uscire ad ubriacarsi con le amiche, scambiarsi ed aspettarsi mimose in regalo sia il modo migliore per ricordarsi di quelle donne...insomma, nn dovrei essere io il femminista...ma in questi giorni più che mai nn riesco a sopportare la superficialità delle persone, e credo che tutte le donne che questa sera brinderanno alla loro festa, lo faranno senza sapere a cosa stiano realmente brindando...più superficiale di questo al momento nn mi viene niente...
    March 06

    una Storia

    VI VOGLIO RACCONTARE UNA STORIA.

    UNA STORIA UN Pò COMPLICATA.

    QUINDI NON VI CHIEDO DI CAPIRLA.

    GUARDATELA ED ASCOLTATELA.

    OPPURE TORNATE ALLE VOSTRE COSE, IO NON ME LA PRENDO.

     

    La storia che vi voglio raccontare è quella che tutti viviamo, giornalmente, senza rendercene conto. E' una storia fatta di immagini, parole e musica, linguaggi universali...nn credo di rendervi persone migliori raccontandovi questa storia, al limite sarete solo più consapevoli di quanto poco si faccia per se stessi e per gli altri, persi come si è a guardare dalla parte sbagliata...

     

     

    Credere in qualcosa che sia nostro, non di tutti gli altri.

     

     

     

    Pensare fuori dal branco, dalla maggioranza e dagli schemi.

     

     

    Lasciare spazio ad un ragionevole dubbio, per tutto.

     

     

    La vita è una lotta, qualche volta bisogna trovare degli alleati.

     

     

    Vivere, non solo togliere l'aria agli altri.

     

    Scegliere con chi stare, non chi seguire.

     

     

    Lasciare passare, anche quando fa male.