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February 27 I miei occhi scoprono la calma del Cielo
ed ecco che sento passare in me quello che prova un albero,
le cui foglie, socchiuse come coppe, straripino di luce.
Un pensiero ossessiona la mia mente, come questa nebbia
che sfiora i prati, si mescola al mormorare dell'acqua,
agli stanchi sospiri del vento.
Immagino d'aver già vissuto nell'infinito
delle cose del mondo, ed è quest'infinito
che m'ha donato amori e dolori. February 26 Jackie Treehorn: Le nuove tecnologie ci permettono di fare cose entusiasmanti nel campo del software erotico interattivo: avanguardia del futuro, Drugo! Cento per cento elettronico! Drugo: Beh, io mi faccio ancora le seghe a mano. Jackie Treehorn: Eh, non ne dubito!
Drugo: Sai cosa diceva Lenin? "Tu cerca la persona che ne trae beneficio, e..., e... insomma... Donnie: Obladì Obladà! Drugo: ...insomma... ehm... Walter, capisci cosa voglio dire? Donnie: Obladì Obladà! Walter: Quella fottuta puttanella! Donnie: Obladì Obladà! Walter: Quella... vuoi chiudere quella boccaccia? Non Lennon, Lenin! Vladimir Ilyich Ulyanov! Donnie: Ma di che cazzo sta parlando? February 25
Quasi solo dolenti note per questa ultima (speriamo!) avventura di Rambo.
Tutto, dalla trama (pretestuosa a dir poco) ai dialoghi (piatti e alla ricerca del motto "epico") alla caratterizzazione dei personaggi (tutti troppo prevedibili), lascia pensare che a Rambo serviva assicurarsi una pensione dorata...ma tant'è...ecco servita poco più di un'ora di carneficine varie contestualizzate nella (realmente) flagellata Birmania, in cui seguaci di una sedicente chiesa americana decidono di evangelizzare gli autoctoni oppressi da un regime militare che nella realtà, se possibile, è peggio della finzione cinematografica. Ovviamente gli incauti messaggeri di Dio ci mettono un attimo a diventare reclusi del cattivi...e un più che mai taurino (da leggersi ANABOLIZZATO) Stallone/Rambo dovrà smettere i panni di barcaiolo, armarsi di mitica fascia reggi-chioma e ammazzare tutti...
Poca trama, pochi (assenti...) dialoghi degni di nota, religiosi troppo buoni per essere veri, mercenari troppo stupidi per essere buoni, cattivi abbastanza ottusi da perdere in 100 contro 6 e Rambo troppo vecchio per essere credibile...il primo messaggio che il film mi ha trasmesso è stato "Guarda che cazzo ha dovuto combinare Rambo per dare retta a una bionda...".
Come se non bastasse al vecchio John tornano (visibili anche allo spettatore) in sogno alcuni momenti della sua vecchia vita da macchina da guerra...non resta che appigliarsi anche noi a quei ricordi... February 21
La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza. Nella vita importa non già di essere forti, ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda, senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa. L’apogeo della battaglia per uccidere il falso essere interiore, suggella vittoriosamente la rivoluzione spirituale, per non essere più avvelenato dalla civiltà. Lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia.
Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida "forza Roma" allude solo ad una squadra di calcio.
Evey: Tu pensi che far saltare in aria il parlamento renderà migliore questo paese? V: Non vi sono certezze, solo opportunità. Evey: Beh, puoi essere certo che Creedy incappuccerà chiunque si presenti, dal primo all'ultimo. V: I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli. Evey: E tu farai in modo che questo accada facendo esplodere un palazzo? V: Il palazzo è un simbolo, come lo è l'atto di distruggerlo. Sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli. Da solo un simbolo è privo di significato, ma con un bel numero di persone alle spalle fare saltare un palazzo può cambiare il mondo. February 20 Emancipate yourselves from mental slavery; None but ourselves can free our minds. Have no fear for atomic energy, 'Cause none of them can stop the time. How long shall they kill our prophets, While we stand aside and look? Ooh! Some say it's just a part of it: We've got to fulfil de book.
Won't you help to sing These songs of freedom? 'Cause all I ever have: Redemption songs
February 14
Una doverosa precisazione sul post "San Valentino...che Culo!", visto che effettivamente come qualcuno mi ha fatto notare potrebbe sembrare un atto di misantropia...niente affatto, non ho niente contro l'amore, chi lo prova e chi lo manifesta...ci mancherebbe, SONO IO IL PRIMO A CREDERCI! il sarcasmo era riferito a quelli che aspettano S. Valentino per ricordarsene, quelli che lo festeggiano perchè devono farlo, perchè il ragazzo/la ragazza lo "costringe", o perchè "è una tradizione ed è giusto rispettarla"...de che?! E' molto più "tradizionale" la Quaresima (ve lo dice un nn credente...) ma quanti se ne ricordano e la rispettano? L'inutile smielamento di questo giorno, quello nn sopporto...la "necessità" di amarsi...proprio oggi! Il resto dell'anno ci si può odiare in santa Pace, ma oggi no! Oggi bisogna amarsi!...che Culo...
OGGI AMATEVI VOI, DA DOMANI TORNO PURE IO... FESTEGGIATE SAN VALENTINO!!!!!
CHE CULO...
ANCHE IO...
NOOOOOOOOOOOOOOOOOO! February 11
Magari la materia nn è poi così "centrale" per il tipo di laurea che mi appresto (attardo...) a conseguire...ma un 30 è un 30! fa media come tutti gli altri voti...Niente di speciale da raccontare, a parte che come al solito le attese sono bibliche...ero il numero 80 e qualcosa, e dalle 9 (ora dell'appello) a quando mi sono messo seduto di fronte al professore sono passate "appena" 7 ore e mezza (minuto + minuto -).
Ho passato l'intera mattinata a ripassare (LEGGI studiare) gli appunti con il riassunto di uno dei 2 libri del programma d'esame (ovviamente nn l'avevo neanche comprato, quel libro...) che gentilmente mi sono stati prestati da un CARISSIMO amico...l'altro testo devo dire che l'ho metabolizzato veramente bene...perchè è su quello che mi sono guadagnato il 30! Come al solito ho cercato di portare il discorso sul libro che meglio avevo studiato, con voli pindarici che nn sto quì a descrivervi per legare una sorta di filo logico che mi riportasse sempre lì dove volevo andare a parare...la domanda sul libro meno "noto" è arrivata cmq, ma ormai era troppo tardi per rovinarmi il voto...una piccola arrampicata sugli specchi neanche troppo ardita e...ho chiuso con l'Etnomusicologia (ma nn chiedetemi cosa sia...).
AD MAIORA! February 08
A due settimane di distanza dall'ultimo impegno (giovedì scorso nn ho giocato per un fastidio alla caviglia destra...la gamba buona...) altra partita tra amici che, come al solito, di amichevole ha ben poco...altra serata di gloria (si vince sempre noi...ahahah) anche se nn sono riuscito a segnare (con buona dose di sfiga...due pali e 2-3 occasioni sprecate x un niente...) ho fatto fare 3 dei 4 gol della squadra.
Purtroppo ho dovuto giocare al risparmio xkè la caviglia da ancora un pò di fastidio, quindi ho evitato contrasti pericolosi e mischie per evitare di finire la serata prematuramente...cmq buona prova, mi sono divertito...e soprattutto, cosa di primaria importanza, finalmente sn riuscito a tornare a gustare birra e hamburger del dopo partita...sarà un mese che saltavo l'appuntamento...quattro ricche risate in buona compagnia, tanto per nn pensare sempre solo agli esami...e tra una chiacchera e l'altra la domanda che maggiormente ci ha accompagnato, di cui nn vi dirò l'autore (che vi importa? tanto nn lo conoscete...), ne tantomeno la risposta più gettonata (per pudore...) e con la quale vi lascio x questa sera a meditare, è stata:
PERCHè LE PISCHELLE S'ACCHITTANO X VENISSE A BEVE 'NA COSA DE GIOVEDì SERA? IO è TANTO CHE NN STO IN TUTA...
AD MAIORA! February 04
Film diretto da Sean Penn (tratto da una storia vera), racconta la ricerca della verità di un giovane che aveva "tutto", tranne quello che voleva. Metafora ed incarnazione dello spirito che va oltre la ragione, il viaggio di Alex (che tornerà a dare il proprio nome alle cose...) è il viaggio che tutti vorrebbero o dovrebbero fare; non il viaggio fisico, non la GRANDE AVVENTURA IN ALASKA, ma il confronto con se stessi, il dubbio metodico posto su ogni questione, la profondità delle cose e l'affrancamento dai rapporti tra persone, la sofferenza, la conoscenza, prima di trovare le risposte che conducano dove si vuole andare, non dove si deve. Le continue domande, i confronti e gli scontri che portano lontano dagli altri, in se stessi, portano Alex in giro per gli USA fino in Alaska, dove rimarrà Nelle Terre Selvaggie, dopo un percorso formativo fatto di incroci di vite, a cercare se stesso. Film che non prendo la responsabilità di consigliare, non perchè manchi di bellezza, ma perchè ne ha una che lascia facilmente fuori dalla possibilità di contemplarla chi non si nutra di essa, ma si fermi ad osservarla passivamente. Intriso di letteratura e della stessa materia di cui sono fatte le utopie, per chi vi scrive questo film è destinato a diventare una personale pietra miliare...degli altri non se ne preoccupa.
February 03
Questo post l'ho trovato per caso nello space di una ragazza che pure se più piccola di me, sembra avere cognizione di quello che vuol dire essere cresciuti (diventati "grandi") negli anni 90...qualche cosa l'avevo scordata, altre le ricordavo come fosse ieri, altre ancora nn le ho mai vissute così intensamente...ma tutte fanno parte della mia infanzia...di quegli anni a cui spesso guardo con nostalgia, ma che ringrazio per aver fatto di me quello che sono...
Per tutti quei giovani che ripensando a certe cose si sentono profondamente vecchi e che pensando a 15 anni fa sembra sia passato un secolo...Per tutte quelle persone che sono capaci di sprecare una lacrima per la bellissima infanzia degli anni 90...
> > Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
> > Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. > > Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. > > Noi che il Ciao si accendeva pedalando. > > Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. > > Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.. > > Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. > > Noi che giocavamo a Forza 4. > > Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). > > Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. > > Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. > > Noi che ci divertivamo anche facendo '1,2,3 Stella!'. > > Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. > > Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic. > > Noi che avevamo i cartoni animati belli!! > > Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...' > > Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e 'Giorgie' anche se mettevano tristezza. > > Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.
> > Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. > > Noi che si andava in cabina a telefonare. > > Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. > > Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. > > Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. > > Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. > > Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo. > > Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. > > Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. > > Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. > > Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. > > Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. > > Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. > > Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. > > Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. > > Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. > > Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. > > Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. > > Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. > > Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda. > > Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. > > Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire
> > Noi che si suonava la pianola Bontempi. > > Noi che la Ferrari era Alboreto,la McLaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!! > > Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia > > Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!! > > Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari > > Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars > > Noi che giocavamo col SuperTele perchè il Tango costava ancora 5.000 lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...' > > Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire. > > Noi che avere un genitore divorziato era impossibile > > Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri. > > Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento o verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. > > Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty ed eri un figo della Madonna!!!
...E quante altre cose ancora da elencare...ognuno con il suo bagaglio personale con cui fare i conti della propria storia...e ognuno pronto a giurare che rifarebbe qualsiasi cosa ...a costo di commettere di nuovo gli stessi errori, perchè nn è di errori che si è trattato...ma di vita...
E quanti altri a rimpiangere quei momenti, sognando di poterli rivivere un giorno...quell'intensità che solo le "prime volte" sanno dare..
E si ballava "Children". di Robert Miles...
E si viveva benissimo senza cellulare...
E senza l'iPod...
E senza gli eccessi del Sabato sera...
E senza bisogno di essere grandi...
E per chi come me vive di calcio, quante lacrime sul rigore di Baggio a USA '94...
Un lungo, grande abbraccio agli anni '90, che ci hanno accompagnato fino ad oggi... February 02
Ho la testa confusa, scrivo a vanvera, che credo sia in definitiva un modo ottimo di scrivere. Qualcuno mi leggerà a vanvera, e dunque vanvereremo insieme. Vanverando zusammen. February 01
Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male.
A un dato punto del loro sviluppo, le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con i rapporti di produzione esistenti, cioè con i rapporti di proprietà (che ne sono soltanto l'espressione giuridica) dentro i quali tali forze per l'innanzi s'erano mosse. Questi rapporti, da forme di sviluppo delle forze produttive, si convertono in loro catene. E allora subentra un'epoca di rivoluzione sociale.(...)Come non si può giudicare un uomo dall'idea che egli ha di se stesso, così non si può giudicare una simile epoca di sconvolgimento dalla coscienza che essa ha di se stessa; occorre invece spiegare questa coscienza con le contraddizioni della vita materiale, con il conflito esistente fra le forze produttive della società e i rapporti di produzione.
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