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January 31
Sarà stata pure un'alzataccia (6.45), e sarà pure stato stressante, ma le condizioni c'erano, e da un certo punto della mattinata in poi c'erano pure le sensazioni...soprattutto dopo che la macchinetta del caffè del secondo piano oltre al caffè (35 cents di costo) mi ha dato di resto 1.80 euro dopo che avevo inserito una moneta da 50 cents...insomma, la giornata si presentava positiva...e a parte l'attesa snervante (dalle 9 che sono arrivato in facoltà sn stato interrogato alle 13.20), è andato tutto per il verso giusto.
Premettendo che proprio l'altro ieri (giorno prima dell'appello, oggi eravamo il "secondo turno") ho scoperto di aver completamente dimenticato l'esistenza nel programma d'esame di un libro (scritto, tra l'altro, dalla prof.ssa che mi avrebbe interrogato...) che doveva andare a far compagnia ad altri 2 saggi, una dispensa in fotocopie (60 pagine...) fornita dalla docente e a 5 romanzi a scelta del panorama novecentesco (ho fatto in tempo a leggerne 1...), ho cercato nei 2 giorni che avevo a disposizione di raccogliere più informazioni possibili sul libro in questione...e, devo rendere merito di questo ai miei colleghi, sn riuscito a saperne abbastanza per simularne la conoscienza...
Dopo che le ore della mattina erano passate cn risultati tutti positivi per chi entrava prima di me, è arrivato il mio turno...le cose le sapevo, per carità, ma tutto sommato il programma era vasto e qualcosa che mi sfuggisse poteva capitare, tra una domanda e l'altra...
Essendo un corso diviso in 2 moduli (1 base ed 1 avanzato), e dovendo io sostenerli entrambe, la prof.ssa è partita dalla prima parte, più "saggistica", facendo domande di ampio respiro e lasciando parlare me (per la cronaca, le domande vertevano su Auerbach, Jauss e Buschhaus...) per passare alla seconda parte (più specifica sui romanzi), dove credevo di dovermi arrampicare sugli specchi per via del libro-fantasma...ed invece anche quì si è "fidata" e dopo aver chiesto lei qualcosa su Watt (lo so!) e su Don Chisciotte come eroe problematico (lo so!) mi ha fatto scegliere quale romanzo analizzare...che domande...Senilità di Svevo...l'unico letto...per finire, prima che le venisse in mente di pormi qualche altra domanda, ho accennato io ad un'autore contemporaneo -:Che nn era nella lista, ma che ho trovato interessante perchè centra in pieno l'argomento di cui si è discusso più volte a lezione e nel saggio a proposito della problematicità del rapporto dialogico nella società e di conseguenza nella letteratura narrativa postmoderna...PAROLE MIE!
Morale...doppio 28 che mantiene abbastanza alta la media e mi leva di dosso un pò di "pressione" in vista di febbraio, durante il quale mi aspetto di far visita ad almeno altri 3-4 professori...dovremmo sentirci presto, dunque...
AD MAIORA! January 28 Amo tutto ciò che è stato, tutto quello che non è più, il dolore che ormai non mi duole, l’antica e erronea fede, l’ieri che ha lasciato dolore, quello che ha lasciato allegria solo perché è stato, è volato e oggi è già un altro giorno.
Tutte le lettere d’amore sono ridicole. Non sarebbero lettere d’amore se non fossero ridicole.
Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore, come le altre, ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è l’amore, devono essere ridicole.
Ma dopotutto solo coloro che non hanno mai scritto lettere d’amore sono ridicoli.
Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo senza accorgermene lettere d’amore ridicole.
La verità è che oggi sono i miei ricordi di quelle lettere a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole, come tutti i sentimenti sdruccioli, sono naturalmente ridicole).
Ottima prova corale di regia ed interpretazione per il trio Ridley Scott, Denzel Washington e Russell Crowe. Spaccato dei "mitici" '70, dell'ascesa (e relativa fragorosa caduta) del gangster del titolo, il nero Frank Lucas. Partito dal niente, con gavetta più che decennale al seguito di un boss di Harlem alla cui morte corrisponde l'inizio della sua "carriera in proprio", Lucas-Washington si mette contro tutto e tutti: famiglie di marsigliesi, italiani, poliziotti corrotti tutti con gli affari derivanti dallo spaccio dell'eroina decimati, dopo l'entrata sul mercato di una merce di qualità superiore e dal prezzo al dettaglio inferiore ad opera del "negro". Sullo sfondo la guerra del Vietnam, conditio sine qua non, motore di tutto ciò che riguarda la scalata al potere criminale di Lucas. Dall'altra parte, gatto che insegue il topo, il poliziotto "lebbroso" Crowe-Roberts, eroe apparentemente non senza macchia che sa fare il proprio mestiere, e che lo fa (vedi sopra) contro tutto e tutti, primi i colleghi integrati nel sistema-Lucas. Ritratto del traffico internazionale di eroina a cavallo tra SIXTIES & SEVENTIES, gioco di ruoli che non prevede bene o male, bianco o nero, giorno o notte, ma le mille sfumature che tra i due estremi sono compresi; con il grassoccio Crowe che non incarna il bene, lo fa, e il freddo Washington che porta la madre in chiesa tutte le domeniche, cascasse il mondo...si rincorrono (anzi, Roberts rincorre l'ignaro Lucas), alla fine si trovano e il faccia a faccia non renderà il mondo un posto migliore...2 ore e 40 minuti di un film che merita l'accostamento a pietre miliari indiscutibili: SCARFACE, CARLITO'S WAY, CASINO', QUEI BRAVI RAGAZZI, BLOW e al più recente ma per niente meno nobile THE DEPARTED, solo per citare i primi che possono venirmi in mente ora. Semplicemente da vedere (o meglio, da non perdere). January 25
Un'ora intera di partita e nn c'è stato verso di scaldare minimamente i muscoli delle gambe...sensibilità zero dall'inizio alla fine...unica cosa da dire sulla partita di questa sera: CAZZO CHE FREDDO! January 24
Questo post nn c'entra niente con tutto il resto..ma che film! che attori...
e che scena, questa! ma CHE TE LO DICO A FARE! January 23 L'amore per una persona sola è una barbarie perchè si esercita a spese di tutti gli altri. Anche l'amore per Dio. Se il destino è contro di me, peggio per lui. Vivere è facoltativo, morire obbligatorio. A volte il vincitore é semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
Ho assiduamente cercato di imparare a non ridere delle azioni degli uomini, a non piangerne, a non odiarle, ma a comprenderle.
Il sospetto che io sia il Diavolo mi è venuto ieri. Niente di sulfureo: ascoltavo un uomo alla fermata del tram e provai improvvisamente un urto di vomito alle sue parole, parlava di cose comuni, del tempo troppo spesso piovoso(...)Io non so quale sarà la fine di questa mia scoperta. E' possibile che la mia vita continui a essere giudicata normale dagli altri, che nessuno si accorga del mio passaggio.
Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate? Tu sei ben più raggiante e mite: venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio e il corso dell'estate ha vita troppo breve:
talvolta troppo cocente splende l'occhio del cielo e spesso il suo volto d'oro si rabbuia e ogni bello talvolta da beltà si stacca, spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire né perdere possesso del bello che tu hai; né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra,
perché al tempo contrasterai la tua eternità: finché ci sarà un respiro od occhi per vedere questi versi avranno luce e ti daranno vita. Io non sono come quella Musa ispirata alla poesia da bellezze artefatte, che usa come ornamento il cielo stesso ed ogni beltà compara al suo splendore,
raggruppando in solenni paragoni sole, luna, terra e del mar le ricche gemme, i primi fiori dell'Aprile e quanto di prezioso racchiude il firmamento in questa immensa volta.
Onesto in amore, permettete ch'io scriva il vero e poi credetemi, il mio amore è bello quanto il figlio di ogni madre, anche se non brilla
come quei lumi d'oro fissi nel firmamento: lasciate esagerare chi ama frasi di grande effetto; io non vanterò chi non intendo vendere.
...la partita, intendo...dunque questo benedetto ritorno in un campo di calcio tradizionale è avvenuto...certo nn passerà alla storia come una delle mie migliori prestazioni, ma già il fatto di nn avere accusato crampi è una vittoria, per me...1a difficoltà della serata...calibrare i passaggi! abituato agli spazi stretti di un campo a 5 (massimo a 8), ci ho messo più di qualche minuto a dare abbastanza forza alla palla, mettendo in difficoltà qualche compagno...e vabbè...secondo scoglio la distanza abissale che c'è tra una porta e l'altra! nn me le ricordavo così lontane...di fare tiri da fuori area nn se n'è parlato neanche, ci arrivavano a malapena in porta...altro imbarazzo il chiamare il fuorigioco: vabbè vabbè, ma mica sono Nesta! (ultimo vero capitano della mia LAZIO...nonchè "compagno di reparto", visto che nasco difensore centrale...)...qualche sbavatura negli anticipi ma tutto sommato si è intravisto qualcosa di quello che ero...e così il primo tempo (da 30 minuti) lo finiamo in svantaggio x 3-2...nel secondo tempo divento il terminale offensivo della squadra, visto il leggero stiramento che ha costretto al ruolo difensivo (x nn sforzare troppo la gamba negli allunghi) la nostra punta di ruolo...e chi l'avrebbe mai detto, qualcosa di buono si è decisamente visto! nn è arrivato il gol (di pochissimo...peccato), ma tutto sommato nn mi posso lamentare...soprattutto per un doppio "sombrero" con tiro in porta (fiacco, x la verità) ai danni di un difensore...la partita l'abbiamo persa 6-4 ma va benissimo così...e dopo questo gradito ritorno, giovedì per fortuna si torna a spazi un pò più stretti!
AD MAIORA!
p.s.: magari potevo evitare di fare le 2 e mezza pure stasera... January 22
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore; la vita è come un opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita, prima che l'opera finisca senza applausi... Un giorno senza sorriso è un giorno perso. January 20 Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita nella prossima cercherei di fare più errori non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più, sarei meno serio di quanto sono stato, difatti prenderei pochissime cose sul serio. Sarei meno igienico, correrei più rischi, farei più viaggi, guarderei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi, andrei in posti dove mai sono andato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali e meno immaginari. Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente e precisamente ogni minuto della sua vita; certo che ho avuto momenti di gioia ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti. Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita, solo di momenti, non ti perdere l'oggi. Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e continuerei così fino alla fine dell'autunno. Farei più giri nella carrozzella, guarderei più albe e giocherei di più con i bambini, se avessi un'altra volta la vita davanti. Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo. Amare se stessi è l'inizio di una storia d'amore lunga tutta la vita January 19
Il day after è sempre stata, per me, la parte più brutta di una serata "distruttiva", perchè è quello il momento in cui si sentono tutte le magagne degli abusi della sera prima...ma, ragazzi, che sera...
Appuntamento alle 21.30 a Piazza di Porta Maggiore cn la maggior parte degli invitati ignari del programma della serata...alle 22 appare dall'altra parte della piazza il luogo della nostra festa...un tram riattrezzato che ci avrebbe portato in giro per 3 ore e mezza cn sosta "strategica" ai piedi del Colosseo.
Dj (Grande Alessio!) in splendida forma, compagnia decisamente all'altezza e il vino a fare il resto...si è partiti subito in quarta, con brindisi ripetuti al festeggiato che ci ha regalato questa serata magnifica e poi si sono iniziate le danze, con una parte (come al solito...) un pò restia, e gli altri a fare casino x tutti!
Arrivati sotto il Colosseo per la sosta, ci si riversa fuori a prendere una boccata d'aria fresca (beh, magari un pò più di fresca...ma chi la sentiva ormai la differenza?), chi fuma ne approfitta per nn appestare ulteriormente l'aria all'interno del tram e qualcuno...qualcuno ci prova! (qualche amica si è portata dietro amiche che nn conoscevamo...che errore!)...il problema era solo mettere in piedi un discorso con un capo ed una coda..ma nn era sempre possibile! quindi un paio d'ore con l'Anfiteatro Flavio sullo sfondo a rendere la cornice incredibilmente suggestiva, con la gente che ormai ballava anche in mezzo alla strada...A mezzanotte (+o-) torta cn spumante (ma a me nn è arrivato!) qualche foto (che appena riesco a reperire cercherò di mettere on line) e ancora tanto tanto casino! all'una circa si riparte per tornare da dove si era partiti, ma nn è stato un viaggio semplicissimo..avete mai provato a stare in equilibrio su un tram in movimento diciamo...nn propriamente lucidi? una roba per niente facile...cmq si arriva tutti sani e salvi di nuovo a piazza di Porta Maggiore per avviarsi verso un prosieguo che nn posso raccontarvi...perchè nn si può raccontare...niente di personale, ma...questa è un'altra storia...che è finita questa mattina alle 7 e qualche minuto...
p.s.: ho omesso nomi (a parte il dj che ha fatto un gran lavoro) e situazioni che ho ritenuto sconvenevoli fare perchè nn è che si possa dire proprio tutto tutto...fate lavorare la fantasia e provate a pensare a quello che avreste fatto voi in quel contesto...noi probabilmente lo abbiamo fatto!
AD MAIORA!
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